Homi 2018 - pillole di design dall'Italia alla Danimarca | Piccole Cose Imperfette
15655
post-template-default,single,single-post,postid-15655,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Homi 2018 – pillole di design dall’Italia alla Danimarca

Se il padiglione Kitchen and Dining mi ha affascinato per le tavole estive e i climi tropicali, l’area Decoration mi ha catturato con piccoli oggetti di design.
 
Tappa per me irrinunciabile è lo stand di Moroni Gomma, lo show-room milanese diventato ormai un punto di riferimento nella distribuzione in tutta Italia dei migliori brand di oggettistica.  Qui ogni volta riesco a trovare qualche chicca, oggetti di design inutili ed essenziali allo stesso tempo di cui finisco per non poterne più fare a meno.
 
Ecco la mia classifica (che si è subito trasformata in una wishlist) delle novità presentate in questa edizione di Homi:
 
1. Telkì Milano

Tovagliette, tappeti, sottopentola e sottobicchieri in pvc realizzato al 90% con materiali riciclati ed energia rinnovabile. Questo materiale moderno, facilmente pulibile con una spugna, va in antitesi con la scelta decorativa che si ispira alla tradizione italiana, in un viaggio alla scoperta delle suggestioni decorative e cromatiche di alcuni bellissimi luoghi della nostra penisola.

2. Studio Cheha

Le lampade, disegnate da Nir Chehanowski e prodotte a Tel-Aviv,  sono costituite da un foglio di vetro acrilico inciso al laser che, grazie alla luce LED, crea un incredibile effetto 3D. Tra i miei soggetti preferiti i modelli Ziggi e Cactus.

3. The Line

Silhouettes for city lovers

Un’unico tratto sottilissimo per rappresentare alcuni dei più belli skyline al mondo. Una soluzione minimal ma incredibilmente d’impatto.

Infine, zigzagando tra i vari stand, sono rimasta folgorata da DESIGN LETTERS & Friends. Azienda danese, ideata dalla giornalista e pubblicitaria Mette Thomsen nel 2009, produce accessori, stoviglie e decorazioni da parete, caratterizzati dall’utilizzo decorativo di lettere e numeri. Particolarmente interessante la serie dedicata al carattere tipografico disegnato dall’architetto Arne Jacobsen nel 1937 per il municipio di Aarhus che si sposa perfettamente con le linee minimal e fresche degli articoli prodotti.

SOUNDTRACK
“Stolen Dance” – Milky Chance 
No Comments

Post A Comment