String Art: la matematica dietro l'arte | Piccole Cose Imperfette
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String Art: la matematica dietro l’arte

Quando apro Pinterest, magari per cercare l’ispirazione per un nuovo progetto, finisco sempre per imbattermi in mille altre idee e ovviamente vorrei realizzarle tutte.
E’ così che ho scoperto la string art, che è diventata la mia piccola ossessione del momento.
Una tavola di legno, una manciata di chiodi, un bel filato e il gioco è fatto!

Se si parla di String Art però, devo dire che non tutto tutto mi piace ed entusiasma allo stesso modo. Ho trovato soggetti di vario genere, alcuni molto complessi, ricchi di dettagli e di colori, con geometrie indubbiamente perfette. Ne riconoscono la difficoltà e il valore artistico, ma non ci posso fare nulla, alla fine preferisco i progetti più semplici. Un solo colore, magari nero, un solo soggetto, poche linee, pochi intrecci, me un effetto super minimal.

Ma la cosa che mi ha più affascinato sono le origini di questo groviglio caotico di fili che si intersecano. La String Art ha infatti le sue origini nelle teorie del “curve stitch”inventate da Mary Everest Boole alla fine del 19 ° secolo per rendere le idee matematiche più accessibili ai bambini.

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