Highlights di un weekend a Firenze | Piccole Cose Imperfette
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Vicoli toscani

Highlights di un weekend a Firenze

Non era la mia prima visita a Firenze e come ogni volta la capitale toscana è riuscita ad incantarmi con la sua bellezza senza tempo. In passato l’avevo già girata in lungo e in largo, ho corso per le sue strade e ho ammirato tutto il suo fascino artistico e architettonico perdendomi per ore all’interno dei musei. Questa volta però volevo viverla diversamente, lasciando che fosse la città stessa a raccontarmi la sua storia.

Normalmente sono una di quelle persone che tende a programmare un viaggio in tutti i suoi dettagli. Vorrei vedere mille cose senza perdermi nulla e finisco sempre per preparare un fitto programma dove tutto si incastra alla perfezione, ma questa volta è stato diverso. Ho passeggiato tra i vicoli di Firenze senza una meta precisa, senza lo sguardo fisso sul gps per calcolare il percorso più veloce, ma godendomi semplicemente l’imprevedibilità di quello che piano piano la città aveva da offrirmi.

Ho evitato quando possibile la folla di turisti, ho girovagato senza orari, fermandomi quando ne avevo voglia o quando qualcosa colpiva particolarmente la mia attenzione e mi sono regalata una parentesi spensierata, alleggerita da tutti i pensieri che normalmente affollano la nostra quotidianità.  A rendere ancor più unica questa visita è stato lo splendido matrimonio di una coppia di amici, vero motivo di questa fuga settembrina.

Eccovi quindi il mio “bottino” di piccole meraviglie di Firenze, alcune ben note, altre frutto di qualche consiglio e altre ancora semplicemente incontrate per caso. Questa non vuole assolutamente essere una guida di Firenze e non me ne vogliate se non troverete i luoghi più rinomati e decantati. In questo articolo vorrei semplicemente riuscire a trasmettervi il sapore e il folclore di una città vista da una prospettiva differente.

Vicoli toscani

PASSEGGIANDO PER LE VIE

I canti  
Una cosa che mi ha colpito particolarmente di Firenze è la toponomastica delle sue strade. In tutta Italia i nomi delle vie si ripetono seguendo quasi uno standard privo di originalità, fatta eccezione per qualche personaggio strettamente legato alla storia locale. Ma a Firenze anche le strade sembrano sfoggiare con orgoglio tutta la storia che ha dato i natali a capolavori artistici e letterari invidiati da tutto il mondo con nomi che rendono poetica persino una via. Più di tutti mi hanno affascinato i “Canti”, termine con cui venivano indicati gli incroci tra due strade (dal greco kanthos, angolo); ho scoperto ne esistono ancora un centinaio, mantenendo vivo il ricordo di storie affascinanti ad essi legate.

Inutile sottolineare quanto persino i cartelli stradali riescano ad integrarsi perfettamente alla bellezza architettonica fiorentina, svolgendo il loro compito in modo discreto ed elegante, quindi camminate con il naso all’insù e lasciatevi incantare dalle vie.

Le buchette del vino
Un altro esempio di come Firenze vada orgogliosa della sua storia sono le numerose buchette del vino che si sono conservate incastonate nelle mura degli antichi palazzi. La loro origine risale al XVII sec quando le attività commerciali che avevano reso la città florida e ricca durante Medioevo e Rinascimento, subirono un drastico declino e le grandi famiglie aristocratiche si videro costrette a convertirsi al settore agricolo e alla produzione vinicola. Di piccolissime dimensioni permettevano giusto giusto il passaggio di un fiasco e consentivano una vendita discreta del vino.

Passeggiando per le vie del centro vi capiterà di imbattervi in moltissime di queste buchette, alcune delle quali conservano ancora la targa con gli orari di apertura, mentre altre sono state reinventate diventato ad esempio dei citofoni. Esiste persino un’associazione culturale che si è fatta carico di custodire la memoria di questo singolare fenomeno e aggiorna costantemente l’elenco di tutti i ritrovamenti dentro e fuori le mura di Firenze.
buchettedelvino.org/

Buchette del vino - Firenze
Buchette del Vino-Firenze
Buchette del vino - Firenze

Orto Botanico
A pochi passi dall’airBnB in cui ho soggiornato mi sono imbattuta nelle cancellate dell’Orto Botanico e non ho potuto resistere alla tentazione di spendere un’oretta al suo interno. Con il modico contributo di 3€ mi sono trovata immersa in un mondo quasi magico che faceva sembrare lontanissime le mura storiche e le folle di turisti circostanti. Noto anche come “Giardino dei semplici”, è stato realizzato nel 1545 per volere dei Medici per ospitare le piante medicinali dette appunto semplici e vanta oggi il terzo posto al mondo tra gli orti botanici più antichi. Al suo interno si trovano piccole piante esotiche, alberi monumentali, ortaggi, fiori e quasi qualsiasi altra pianta vi possa venire in mente. Vale la visita per prendersi un attimo di respiro nel verde.

Giardini Botanico Firenze
Giardino Botanico di Firenze Cactus

Museo Archeologico
In passato avevo già visitato quasi tutti i musei della città e per questa volta avevo deciso di godermi il sole di fine estate girando solo nei luoghi all’aria aperta, ma nel momento in cui mi sono trovata di fronte a questo museo ho sentito il richiamo del mio passato da archeologa. Situato di fianco allo Spedale degli Innocenti, rimane in disparte e viene erroneamente preso poco in considerazione dai turisti. Mi rendo conto che il mio giudizio sia falsato da un’amore incondizionato di tutto ciò che è archeologico, ma questo museo merita decisamente una visita anche solo per ammirare dal vivo la fibula Corsini o la Chimera di Arezzo.

FIRENZE DI NOTTE
La mia visita è durata 4 giorni a cavallo del weekend e la quantità di turisti che affollava la città è stata quasi una costante con cui convivere. Domenica sera peró è come se Firenze si fosse magicamente svuotata riappropriandosi di un silenzio a dir poco affascinante. Vi consiglio di passeggiare in Piazza delle Signoria e ammirare l’imponenza delle statue nel loggiato o l’architettura degli Uffizi finalmente sgombri da code interminabili. Seguendo il percorso del corridoio Vasariano spingetevi fino a Ponte Vecchio con tutte le bellissime ante in legno delle botteghe finalmente chiuse; girovagate per i vicoli silenziosi dell’Oltrarno e tornate da Ponte Santa Trinità dove potrete godervi le luci di Firenze e magari incontrare una giovane coppia che improvvisa un picnic sui muretti.

SHOPPING TOUR
Firenze offre moltissime occasioni per fare shopping, dalle vetrine pettinate dei brand di alta moda in via Tornabene, ai negozi di specialità alimentari, alle piccole e grandi realtà artigianali. Io non mi dilungherò con un elenco infinito di posti caratteristici, ma solo di alcuni luoghi che mi hanno particolarmente colpita per la loro bellezza

Florence Factory
Gusto minimal e moderno, pezzi unici e molto ricercati. Questo grazioso concept-store si trova nella movimentata via dei Neri e raccoglie al suo interno una selezione di piccoli brand, designer emergenti, artigiani storici e contemporanei tutti rigorosamente made in Italy, con l’intento di valorizzare le realtà locali. Abbigliamento, articoli di cancelleria, profumatori per ambiente, accessori … una ricca selezione di articoli accumunati dall’esclusività di un prodotto artigianale e di design.
www.florencefactory.it

Il cuore delle cose
In Piazza Ghiberti, circondato dal caos e dal folclore del mercato di Sant’Ambrogio, troverete Chiara pronta ad accogliervi nel suo negozio con lo stesso calore di una vera e propria casa illuminata dai colori soffici e delicati degli articoli esposti. Tonalità écru, polvere e panna, dettagli vintage e romantici avvolti da un’atmosfera un po’ nordica. Al suo interno di trovano articoli per la casa, tessili, mobili con una selezione di brand molto curata e accumunati dalla stessa poesia che riescono a trasmettere.
ilcuoredellecosefirenze.blogspot.com/

La Menagere
Nello spazio dove alle fine dell’800 è nato La Menagere, il primo negozio di articoli casalinghi di Firenze, si trova oggi un concept-restaurant di una bellezza disarmante che ha voluto mantenere lo stesso nome in ricordo di un pezzo di storia importante per la città. Passeggiando per via de’ Ginori è impossibile non rimanere abbagliati da questo luogo e resistere alla tentazione di entrarci. Al suo interno si trovano un ristorante, una caffetteria, un corner di fiori e piante e un negozio di oggettistica. Lo shop presenta una selezione di brand moderni e dallo stile nordico, tra cui Bitossi, Seletti, 24 bottle, Lene Bjerre, Pappellina. Concedetevi una piccola pausa tra un caffè filtrato e l’acquisto di una Pilea.
www.lamenagere.it/

La Menagere
Il Cuore delle Cose - Firenze

I Mercati
In giro per Firenze vi capiterà di imbattervi molto facilmente in numerosi mercati, alcuni più caratteristici, altri ormai vittime del turismo e delle nuove dinamiche commerciali.

  • San Lorenzo_ è diviso in una parte coperta (mercato Centrale) dedicata interamente al cibo e in una parte all’aperto che si snoda nelle vie circostanti fino a giungere alla Basilica di San Lorenzo. Questa parte, a mio avviso un po’ troppo turistica, è comunque caratteristica per la quantità di manufatti in pelle che permeano l’aria con il profumo di cuoio.
  • Sant’Ambrogio_ situato in piazza Ghiberti è anch’esso un mercato in parte coperto e in parte con dei banchi all’aperto ed il luogo ideale dove andare a fare la spesa al mattino lontano dai turisti. Tra i suoi banchi potreste trovare frutta, verdura e ogni genere alimentare, oltre ad abbigliamento e punti di ristoro situati all’interno.
  • Santo Spirito_ il posto giusto al momento giusto. Passeggiando oltrarno mi sono imbattuta per caso nel mercato dell’artigianato e del piccolo antiquariato che si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza Santo Stefano. Un vero tuffo nel passato, tra abiti vintage, sedie dei cinema, lampade industriali e chicche vintage di ogni genere che ti invitano a uno shopping compulsivo.
  • Mercato del Porcellino_ il mercato nuovo, detto anche erroneamente mercato del Porcellino per la caratteristica fontana del cinghiale, è ormai dedicato interamente ai turisti, ma rimane comunque affascinante la loggia in cui si svolge, costruita nel 1500 per volere di Cosimo de’Medici.
Mercato di san Lorenzo
mercato di San lorenzo - Firenze

CUCINA TRADIZIONALE
La cucina toscana è forse una tra le più amate e apprezzate in tutta Italia e nella semplicità dei suoi piatti tradizionali è racchiusa l’essenza di sapori unici al mondo.
Trovare un posto dove mangiare bene a Firenze è semplicissimo e il vero problema sarà scegliere dove andare.

Via dei neri
Troverete questa via sempre affollata e capirete subito il perché. Fate solo attenzione a non mangiare seduti sui marciapiedi o davanti alle vetrine dei negozi perché è stata appena approvata una nuova normativa che vieta queste soste e potrebbe costarvi una multa parecchio salata.

All’antico Vinaio_ Non lasciatevi spaventare dalle lunghe code che troverete da entrambi i lati della strada perché con un’attesa relativamente breve vi guadagnerete una schiacciata davvero indimenticabile. Potete scegliere tra le proposte del menù appeso all’ingresso o decidere di comporvi il vostro panino con le numerose offerte del bancone.
www.allanticovinaio.com/it/

La prosciutteria_ Sedetevi su una delle loro minuscole seggioline che ricordano i bei tempi dell’asilo e gustatevi un calice di vino accompagnato da un tagliere di formaggi, salumi e crostini. Se il tempo ve lo concede e vi accomoderete fuori vi assicuro che attirerete l’invidia di tutti i passanti 😉
www.laprosciutteria.com/it/

Gelateria dei Neri_ Il tempo in questa gelateria sembra essersi fermato in un’altra epoca e sicuramente non attirerà l’attenzione dei passanti come le nuove gelaterie dall’arredo Green e in perfetto stile nordic design, ma vi posso garantire che il gelato è ottimo e vale assolutamente una sosta

Cecilia_ Se invece preferite una sosta tranquilla e light questo piccolo posticino è perfetto per gustarsi una tazza di caffè filtrato con un cookie o magari rigenerarsi con un estratto di frutta e verdura.

Osteria Cinghiale Bianco
Impossibile andarsene da Firenze senza aver degustato alcuni dei piatti tipici della cucina toscana e in questa piccola e affollatissima osteria potrete rifarvi delle lunghe camminate della giornata. Ambiente rustico e casalingo, tovagliette avana sui tavolini in legno pronti ad accogliere i magnifici piatti. Io non ho saputo rinunciare ai crostini e alla pappa al pomodoro, oltre ad una selezione dei loro dolci fatti in casa.
cinghialebianco.com/it

La Menagere
Se prima vi ho parlato di questo posto per il suo shop, sappiate che è anche una tappa immancabile per una pausa in qualsiasi momento della giornata. Nell’area dedicata al ristornate potrete scegliere tra i tavolini immersi nel verde delle piante disposte lungo le pareti o la bellissima tavolata incorniciata nell’ambiente post industriale. Se invece preferite un pranzo, un brunch o una colazione deliziatevi gli occhi e non solo il palato nell’area bistrot. Tra le tante offerte sono rimasta affascinata dalle numerose proposte di caffè (non solo varietà di miscele, ma anche di tecniche di filtraggio).
www.lamenagere.it/

Gilda Bistrot
In piazza Ghiberti, nel quartiere di Sant’Ambrogio, troverete questo piccolo bistrot perfetto non solo cenare, ma anche per godersi un’ottima colazione. Il bancone di una banca torinese degli anni ’20, le sedie di un cinema parigino, i piattini di ceramiche retrò e i centrini sui tavoli vi farnno respirare un clima in perfetto stile art noveau.
www.gildabistrot.it

Firenze - La Menagere
Gilda Bistrot Firenze

SOUNDTRACK

Wher’s my love” (duet) – SYML, Lily Kershaw

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