Agenda (im)perfetta 2019 | Piccole Cose Imperfette
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Agenda 2019

Agenda (im)perfetta 2019

L’agenda (im)perfetta per custordire i tuoi progetti

Vivo quotidianamente sommersa nel modo digitale, ho un google calendar super organizzato e mille note, appunti, spunti che mi segno sul telefono e ritrovo magicamente condivisi su tutti i miei dispositivi. Ma non riesco ancora a rinunciare all’agenda cartacea, all’inchiostro della mia penna cancellabile di Muji che scorre sulla carta, agli appunti caotici e alle liste ordinate di cose da fare. Un po’ come non mi sono ancora del tutto abituata a leggere un libro sul Kindle. In più ho la mania di organizzare e pianificare tutto e quindi ogni anno l’acquisto dell’agenda diventa un momento importante perché proprio quell’agenda sarà la mia compagna di avventure per ben 356 giorni e custodirà tutti i miei sogni e progetti.

Ogni volta però non riesco mai a trovare l’agenda che soddisfi tutte le mie esigenze, mi manca sempre qualcosa, un dettaglio, un particolare. Ho disegnato infiniti bullett journal e scaricato numerosi planner, per poi decidere di tuffarmi nell’avventura di realizzare un’agenda tutta mia. Ci ho lavorato nelle pause pranzo, durante qualche nottata, nei miei quotidiani viaggi in treno. E grazie anche alla pazienza dei miei colleghi, a cui ho rivolto mille quesiti per risolvere quelli che per me erano gli enigmi di InDesign, e alla pazienza di chi mi preparava la cena mentre non distoglievo gli occhi dal computer, è nata lei, la mia agenda (im)perfetta.

Il design di queste pagine è volutamente molto semplice perché ho voluto creare uno spazio che ognuno potesse personalizzare in base alle proprie esigenze.
Ogni settimana è organizzata su due facciate: quella destra ha i giorni equamente distribuiti su tutta la pagina e lascia uguale spazio anche al sabato e alla domenica (io nel weekend ho mille impegni e ho sempre odiato quello spazio dimezzato che normalmente viene riservato a questi giorni). Sul lato sinistro invece c’è una pagina dotted dove appuntare tutto quello che vi pare.

Ogni mese è caratterizzato da un font diverso, questo perché i caratteri tipografici sono una mia piccola grande passione e mi piacerebbe di volta in volta raccontarvi la storia di quel font, quando è nato e in che contesti più o meno importanti è stato utilizzato.  La parola del mese è invece un invito a darvi un obiettivo, un piccolo traguardo da raggiungere o un concetto su cui focalizzarvi in quel mese.

Ci sono poi alcune pagine dedicate alle to do List di cui io proprio non posso fare a meno, ma soprattutto uno spazio in cui segnarsi le cose da NON fare, perché alle volte è importante concentrarsi anche sui NO.
Ci sono poi 4 riquadri per le moodboard stagionali. Parole, colori, ritagli di giornali, foto, inserite qui quello che esprime il vostro mood del momento.
Infine due pagine sono dedicate al taccuino anarchico, ma il mio invito è quello di non limitarvi solo a queste. Ho scoperto questa pratica grazie a the paper coach (qui l’articolo in cui ne parla) e vi assicuro che è un ottimo esercizio: potete scrivere senza regole, in modo appunto anarchico, frasi, parole, pensieri progetti.
Infine, il mio augurio è quello che questa agenda vi aiuti a pianificare la vostra quotidianità e i vostri progetti ma che lasci ampio spazio a tutte quelle belle sorprese che non possiamo pianificare, quelle che ci sorprendono e ci regalano momenti unici.
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