Auguri Donne | Piccole Cose Imperfette
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Auguri Donne

L’8 marzo è arrivato e, come ogni anno, strade e negozi si tingono di giallo mimosa, i locali propongono serate a tema e i brand ci inondano di sconti per indurci nella tentazione di uno sfrenato shopping primaverile.

Non fraintendetemi, anche se non ho mai dato troppa importanza a questa ricorrenza, non ho nulla in contrario alle iniziative che vengono organizzate per l’8 marzo, ma credo sia importante soffermarsi sul significato di questa giornata. E, formulando questo pensiero, mi sono resa conto che io stessa non conosco bene le origini della giornata dedicata alle donne.

Wikipedia ha prontamente colmato le mie lacune: “La Giornata internazionale della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.” Benché ufficializzata a livello mondiale dalle Nazioni unite nel 1977, le origini di questa festività risalgono agli inizi del ‘900, mentre in Italia si iniziò a celebrare la ricorrenza nel secondo dopoguerra.

Non mi dilungherò con una lectio magistralis sull’argomento, ma vi invito semplicemente a prendervi una pausa e fare un piccolo approfondimento storico sul tema.

(dal film “Mary Poppins”)

Vorrei invece soffermarmi sul significato che per ognuno di noi ha questa festività.

Io, in qualità di donna, non mi sento né privilegiata, né svantaggiata e ringrazio di essere nata e cresciuta in un paese e in un momento storico in cui essere donna non è affatto così male. Sicuramente ci sono aspetti su cui si può e si deve migliorare e per i quali è giusto combattere, ma io posso affermare di essere fortunata e felice di essere donna. Sono fortunata perché non devo combattere per i miei diritti in quanto c’è chi in passato l’ha già fatto per me, per noi e a loro va sicuramente la mia gratitudine; sono fortunata perché ogni tanto essere donna ha i suoi vantaggi; sono fortunata perché trovo semplicemente bellissimo essere donna.

Ammetto però che questo discorso non vale per tutte ed è giusto cogliere l’occasione dell’8 marzo per far leva su temi di disparità e violenza che dovrebbero essere oggetto di attenzioni durante tutto l’anno.

Mi sono quindi chiesta cosa posso fare per onorare questa giornata, cosa per me vuol dire celebrare l’essere donna. La risposta è nei piccoli gesti, piccole cose che se ci pensi sono assolutamente ordinarie.

Fare cose che fanno del bene (a sé stessi e agli altri)

#IWDR – International Women’s Day global Run

Da qualche anno a questa parte la corsa è entrata a entrata nella mia vita. E non si tratta solo di sport e competizione, ma anche di tanta bellissima condivisione. Cosa c’è di meglio quindi di una corsa tutti insieme per celebrare questa giornata? Una corsa che viene fatta in TUTTO il mondo e a cui possono prendere parte uomini e donne, atleti velocissimi e atleti alle prime armi, perfetto esempio di quanto sia semplice non creare disparità di genere. Io ho partecipato a una di queste run per la prima volta qualche anno fa e vi sembrerà folle sapere quanto è bello correre alle 7 del mattino in una Milano ancora assonnata e silenziosa.

Quest’anno l’influenza mi ha costretta a non prendere parte alla corsa, ma posso lo stesso contribuire a sostenere il bellissimo progetto GIRLS GOTTA RUN una fondazione che permette ad alcune ragazze etiopi di poter studiare e allo stesso tempo allenarsi per diventare delle vere atlete (clicca qui per sostenere il progetto)

In ogni caso di iniziative ce ne sono moltissime. Scegliete quella che più vi rispecchia e dedicate un pochino del vostro tempo a sostenere e promuovere un progetto che vi stia a cuore. Farete del bene e vi regalerete una bellissima sensazione.

Grandi Donne

Ci sono donne che hanno lasciato il segno nella storia. Donne di cui sappiamo tutto e altre di cui non sappiamo nulla. Perché quindi non sfruttare questa giornata per ricordarci di approfondire le storie di queste piccole grandi eroine e prendere magari spunto dalle loro imprese o dai loro errori?

Vi suggerisco due spunti di approfondimento

Una serie di podcast che racconta di donne controcorrente, strane, esagerate, stronze.

Un libro che racconta la vita di donne straordinarie

Tra le mie donne preferite, tra i miei punti di riferimento costanti, un posto d’eccezione è occupato dalla mamma. E mi sento di dedicare a lei un pensiero speciale, un’attenzione in più in questo giorno, perché proprio lei mi ha insegnato cosa vuol dire essere donna.

La foto è un po’ datata, ma noi siamo ancora così belle come in questa foto

In tutto questo uomini regalateci dei fiori, magari non solo mimose. E non perché è la nostra festa, ma perché a noi donne i fiori rendono felici e ogni occasione è valida per regalarci un sorriso.

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